La Guardia di Finanza sequestra una barca che, da 5 anni, era parcheggiata in un cantiere di Porto Ceresio.
Il natante, appartenente a uno svizzero risulta, secondo la legge, "contrabbandata", dato che, per tutto il periodo di permanenza, non sono stati versati i diritti doganali utili alla "nazionalizzazione" del bene.
Le regole, infatti, prevedono che una barca facente capo a un proprietario extra UE possa restare sul territorio nazionale per un periodo massimo di 18 mesi.
ULTIMA ORA
- Bellini (Bellini Nautica): "Fondamentale supporto Regione Lombardia per nostro museo"
- Guidesi visita aziende bresciane, focus su internazionalizzazione, filiere e cultura d'impresa
- Guidesi (Regione Lombardia): "Realtà locali rispondono a scenario internazionale complesso"
- Guidesi (Regione Lombardia): "Dialogo con realtà locali è fondamentale"
- Pax Silica, Helberg attacca i regolamenti Ue: "Così l’Europa resta indietro"
- "Trovata cura per la dislessia, è la Disslexina", il pesce d'aprile che fa riflettere
- Cinecittà, false comunicazioni: chiesto processo per ex Ad Maccanico, udienza preliminare il 23 giugno
- Trump: "Iran ha chiesto cessate il fuoco". Teheran: "Non è vero"
- Malattia cronica da trapianto contro l'ospite, via libera Ue a belumosudil
- Franzoni (Raffmetal): "Impianti più efficienti grazie a bando Regione Lombardia"
Porto C.: Sequestrata barca "parcheggiata" in Italia
Sequestrata per contrabbando una barca svizzera che da 5 anni sostava in un cantiere di Porto Ceresio
- Pubblicato il
Matteo Inzaghi
Articoli correlati
Territori
Categorie






