15 anni di grandi nomi e di performance magistrali: da Albertazzi e Giannini, da Morlacchi a Orsini, da Lavia a Degli Esposti.
E' il bilancio tracciato da Andrea Chiodi, ideatore, direttore, motore imprescindibile della rassegna Tra Sacro e Sacro Monte.
Una serie di serate (e di stagioni) che hanno illuminato Varese, portandone il nome in tutta Italia, e cambiato radicalmente la narrazione del rapporto tra territorio e proscenio.
Matteo Inzaghi e Davide Giuliani ne parlano con Andrea, in attesa del grande salto. E un pizzico di coraggio istituzionale.
ULTIMA ORA
- Musk fonde SpaceX con xAi per mandare i data center nello spazio
- Usa, repubblicani a caccia di voti alla Camera per fermare lo shutdown
- Virus Nipah, studio italiano: sorveglianza in tempo reale per prevenire nuovi focolai
- La scienza italiana svela i segreti del cuore sott'acqua
- Tumori, aumentano nei giovani: in crescita neoplasie colon, pancreas e polmone
- Pacchetto sicurezza, le misure in arrivo: cosa prevede. Meloni alle opposizioni: "Votiamo insieme"
- Iran, Trump: "Colloqui in corso con Teheran". Media: venerdì Witkoff-Araghchi a Istanbul
- Dieta, sonno, esercizio: il mix per guadagnare un anno di vita, lo studio
- Scontri a Torino, parla l'agente aggredito: "Mi hanno spinto giù, ho avuto paura"
- Udinese-Roma, furia Gasperini su punizione assegnata a friulani (e sul gol): cos'è successo
Tra Sacro e Sacro Monte, proscenio unico in Italia - Post TG
Andrea Chiodi traccia un bilancio dei 15 anni della rassegna Tra Sacro e Sacro Monte e auspica il grande balzo
- Pubblicato il
Matteo Inzaghi
Articoli correlati
Territori
Categorie






