Varese: Sicurezza nei locali, Fipe contro il "preposto"

Giordano Ferrarese, leader FIPE Confcommercio, invoca il ridisegno delle regole formative sulla sicurezza

Il termine tecnico è "preposto" e identifica la figura che, regole alla mano, può formare i colleghi nell'ambito della ristorazione.
Una figura che Giordano Ferrarese, navigato esponente della categoria, nonché presidente provinciale di FIPE, Federazione di Confcommercio che rappresenta i pubblici esercenti, chiede di rimettere in forte discussione.
La forte presa di posizione di FIPE è emersa nel corso del convegno sulla Sicurezza nei Locali di Pubblico Intrattenimento, organizzato da Prefettura, Vigili del Fuoco, Campus Edilizio e ATS Insubria, a seguito della tragedia di Crans-Montana.
Secondo Ferrarese - protagonista della tavola rotonda, insieme ai colleghi di Confesercenti e all'Istituto di Vigilanza Merlo - se è vero che il concetto cardine del momento è Formazione, è altrettanto vero che non la si può delegare a colleghi alle prime armi, o provenienti da tutt'altro settore.
"Il rischio - afferma l'esponente di categoria - è che i giovani ristoratori si formino su modelli inadeguati, o carenti, e che il peso della burocrazia (che occupa un'ampia fetta di tempo) non giovi, in alcun modo, alla cruciale e delicata partita della prevenzione".

Qui il racconto del convegno sulla sicurezza nei locali

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