5G, Luino sempre più divisa

Il Comitato torna all'attacco facendo leva sul pollice verso di ARPA e accusando la giunta di scarsa trasparenza. Cipriano: "Ora si rendano pubblici gli atti"

Riceviamo e pubblichiamo una nota del Comitato Luino Allarme 5G (nella foto, il fondatore Gianfranco Cipriano).

“Dopo le dichiarazioni dell’amministrazione tramite l’imbarazzata voce dell’assessore Alessandra Miglio rilasciata a Rete 55 (per rivedere le sue dichiarazioni, clicca qui), ecco che scopriamo la verità. Il Comune pare non intenzionato né a frenare né a discutere con i cittadini, la richiesta dell’operatore telefonico di aprire all’installazione delle antenne 5G.

A bloccare tutto però è l’agenza regionaleA.R.P.A, che dopo una preventiva indicazione positiva di carattere generale per l’adozione del 5G a Luino, respinge la richiesta a seguito dell’esame dei dati tecnici.

L’agenzia ha infatti dato verdetto negativo dopo aver preso atto della SCIA e dei dati contenuti nella certificazione allegata dal richiedente del nullaosta. Per gli stessi infatti si è ravvisato il superamento dei limiti di emissione elettromagnetica. Ora riteniamo doveroso che la SCIA e i dati presentati dall’operatore telefonico, la richiesta ad A.R.P.A. con la relativa risposta, vengano resi pubblici. Se la giunta crede di autorizzare il 5G ha il potere di farlo ma prendendosi le responsabilità senza nascondersi in modo ridicolo dietro forvianti dichiarazioni. Registriamo comunque con rammarico un atteggiamento immaturo e poco trasparente dell’amministrazione nel gestire una questione delicata e di interesse per la salute pubblica”.

Comitato Luino Allarme 5G

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