“Ispra nucleare, nessun rischio. JRC cruciale”

Raffaele Cattaneo, titolare della partita ambientale di Regione Lombardia, tranquillizza la popolazione circa i lavori di definitivo smantellamento del reattore, spento da 35 anni. Sabato la versione integrale dell'intervista, in cui si parlerà anche di energia, caro bollette e fonti rinnovabili

“Molto rumore per nulla”. Opta per una citazione shakespeariana, Raffaele Cattaneo, assessore regionale all’Ambiente, per illustrare i lavori di definitivo smantellamento del reattore nucleare (per rileggere la notizia approfondita, clicca qui) presente nel centro ricerche di Ispra.

Il JRC – ricorda Cattaneo – è una realtà unica in Italia, nonché la più estesa e complessa presente in Europa, con all’attivo oltre 3 mila funzionari”.

Essor, l’impianto in questione, è spento dal 1987 e l’intervento in oggetto durerà altri 14 anni. Si tratta di smontare completamente l’infrastruttura che ospitava il reattore: “Procederemo nella più assoluta sicurezza e le comunità locali non correranno alcun rischio”.

La vera notizia, aggiunge l’esponente di Palazzo Lombardia, è conoscere più da vicino ciò che si sta facendo, ora, nel laboratori e negli uffici dell’ex Euratom, dove migliaia di ricercatori lavorano a progetti e studi su cui si basano gran parte delle direttive europee destinate a regolare la nostra quotidianità.

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