Bahrami, la ricchezza delle differenze

Intervista al grande pianista, a poche ore dal concerto di Villa Ponti.

“Mescolarsi, integrarsi, fondersi e confrontarsi è sinonimo di ricchezza”. Ne è convinto Ramin Bahrami, grande pianista e primo esecutore al Mondo delle opere di Bach. E’ stato lui a chiudere in bellezza la giornata di 50&Più alle Ville Ponti di Varese. Prima del concerto, due chiacchiere con Rete55. Dalle sue origini iraniane alla fuga in Italia, dalla formazione artistica all’incontro col genio di Bach. “L’Europa degli artisti – ricorda – è nata prima di quella dei politici”.

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