Brescia riapre il suo Bunkervik, rifugio antiaereo degli anni Quaranta oggi trasformato in spazio espositivo con una performance immersiva firmata da Luca Formentini nell’ambito della diciannovesima edizione di Meccaniche della Meraviglia. Fino al 28 settembre, il sound artist bresciano (classe 1968) presenta We don’t end, progetto a cura di Marco Pierini, che invita il pubblico a partecipare attivamente. Le voci dei visitatori si intrecciano prima a coppie, poi in un unico coro, fino a costruire una melodia che richiama l’omonimo brano contenuto nel doppio vinile I Am Ghosts. L’esposizione è aperta al pubblico da mercoledì a domenica 15 – 19.
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Brescia: Luca Formentini espone al Bunkervik
L’artista e musicista Luca Formentini espone “We don’t end” alle Meccaniche della Meraviglia di Brescia
- Pubblicato il
Elisabetta Farioli
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