Parole e suoni, un dialogo perfetto, che dà voce alle emozioni. Musicare una poesia è un’arte sottile dove il compositore crea quel delicato equilibrio tra le melodie e i testi, capace di esaltare i significati senza sopraffarli. Lo sanno bene Raffaele Viganò e Marco Sandroni, compositori bustocchi, spesso impegnati a scrivere musica da accompagnamento a testi poetici presentati nel corso di eventi. Un momento magico quello in cui le parole si trasformano in melodia per la prima volta, rivelando un'anima nascosta tra le note. I rapporti tra musica e poesia spesso vengono trascurati, ma le affinità tra questi due mondi sono evidenti. Entrambi contengono tensione e pathos che qui si fondono suscitando negli ascoltatori, con le emozioni, dinamiche psicologiche di introspezione.
ULTIMA ORA
- Atalanta ko 2-0 a Dortmund nell'andata del playoff: decidono Guirassy e Beier
- Sondaggio politico, calano i big e cresce Vannacci
- E' morto Vincenzo D'Agostino, paroliere per D'Alessio e autore di 'Rossetto e caffè'
- Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 17 febbraio
- Roma, danneggiata scultura dell'Elefantino in piazza della Minerva: zanna spezzata
- Referendum giustizia, il sondaggio: sì arriva al 52,3%
- Milano Cortina, le gare di domani: dallo slalom femminile allo short track con Sighel, orari e dove vedere gli azzurri
- Omicidio militante nazionalista Quentin, 4 fermi tra cui un assistente di un deputato Lfi
- Due gialli in pochi minuti, Cabal espulso in Galatasaray-Juventus
- Pprogetto Florida's Turnpike, Lane (Gruppo Webuild) apre 11 km di nuove corsie in anticipo di 3 anni
Busto: Sandroni e Viganò, due moderni compositori
usicare poesie, un’arte sottile di equilibri. Lo confermano i compositori bustocchi Sandroni e Viganò
- Pubblicato il
Elisabetta Farioli
Articoli correlati
Territori
Categorie






