Busto: Università Popolare, partono le nuove conferenze

Il programma primaverile dell’Università Popolare di Busto riparte con “L’800 delle scrittrici dimenticate”

Con l’incontro dedicato a “Le scrittrici italiane dell’800: una pagina letteraria dimenticata” prendono avvio il 18 febbraio alle 15.30 le conferenze primaverili dell’Università Cittadina per la Cultura Popolare di Busto. Ad aprire il ciclo sarà Barbara Giordano, già docente di Lettere al liceo scientifico Tosi, preceduta alle 15 dall’introduzione di Manuela Maffioli, assessore alla Cultura e all’Identità, che presenterà le iniziative culturali dell’Amministrazione per i prossimi mesi.

Al centro dell’appuntamento quattro autrici tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento – Regina di Luanto, Marchesa Colombi, Contessa Lara e Matilde Serao – rimaste ai margini del canone letterario e poco presenti nei manuali scolastici. Attraverso l’analisi di quattro racconti, l’incontro metterà in luce la loro capacità di leggere con ironia e spirito critico il modello del corteggiamento e dell’istituzione matrimoniale, in un contesto culturale che ne limitava il riconoscimento pubblico e intellettuale.

Uno sguardo acuto che evidenzia le asimmetrie tra i sessi e lascia intravedere nuove possibilità di rappresentazione delle relazioni sentimentali, sfidando i pregiudizi dell’epoca anche sul piano culturale e psicologico.

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