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Caroli e l’Avanguardia, l’arte come scardinamento

Lectio magistralis in un gremito teatro di Azzate: una magnifica galoppata lungo i decenni cruciali della pittura europea, da Monet a Picasso

E’ avanguardia la parola cardine della lectio magistralis che Flavio Caroli ha portato ad Azzate, nell’ambito del Premio Chiara. Avanguardia come intuizione, come atto di coraggio, come processo di scardinamento, che irrompe nella tradizione e la spinge verso la modernità, che il critico d’arte vede riassunta al meglio nel Guernica di Picasso, quintessenza della svolta. Ma prima di approdare a quel quadro, Caroli compie un magistrale excursus dei rivoluzionari dello sguardo, i ribelli dell’appartenenza, gli avversari del conformismo estetico.

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