Gallarate: E luce fu con Lightscape, tra storia e identità

Gallarate inaugura il progetto di luci studiato dal light designer Baratta, sabato 4 luglio l’accensione

Oltre due anni di studi, prove e progettazione per trasformare il centro storico in un museo permanente a cielo aperto. È stato ripresentato questa mattina a Palazzo Borghi “Gallarate Lightscape”, arrivato alla conclusione dei lavori, il progetto di illuminazione artistica e narrativa che sabato 4 luglio, alle 22, verrà inaugurato con una passeggiata guidata insieme al light artist e lighting designer Romano Baratta che l’ha ideato e curato con la collaborazione della Società Gallaratese degli Studi Patri.
Finanziato dal bando regionale Il Salotto Green&Smart, il progetto utilizza la luce per raccontare le diverse epoche della città attraverso sei tonalità cromatiche: dai torrenti che hanno dato origine al primo insediamento al faggeto sacro, dall'antico castrum ai mercati storici, fino al Canton Sordo.
Le proiezioni luminose faranno inoltre riemergere gli antichi nomi delle contrade, trasformando le vie del centro in un percorso tra storia, cultura e memoria.
L'intervento, già finalista ai prestigiosi Darc Awards internazionali, punta anche a migliorare la sicurezza e la vivibilità degli spazi pubblici con tecnologie attente alla sostenibilità e alla tutela della biodiversità. Ad accompagnare cittadini e visitatori ci saranno anche podcast dedicati, per scoprire passeggiando l'identità più autentica di Gallarate. A fare gli onori di casa, il sindaco Andrea Cassani.

Per il vicesindaco e assessora al commercio Belinda Simeoni, che ha seguito il progetto “in corsa” dopo Rocco Longobardi, rappresenta anche una nuova idea di valorizzazione urbana: la luce non solo come elemento funzionale, ma come cultura, identità e attrattività, capace di rendere il centro storico più accogliente e vivo anche nelle ore serali, offrendo ai cittadini un motivo in più per viverlo e ai visitatori un’esperienza che unisce bellezza e conoscenza della storia locale.

L’illuminazione artistica, dopo l’inaugurazione, sarà accesa un’ora dopo il tramonto per una durata di circa un’ora e mezza, una scelta “nel rispetto di ogni essere umano e non”, ha sottolineato Baratta che invita tutti i cittadini a valutare il progetto nella sua interezza e non solo da un punto di vista estetico e storico ma anche da un punto di vista funzionale (sono stati infatti illuminati diversi passaggi pedonali prima in ombra).

Il presidente di Ascom Gallarate Malpensa celebra questo traguardo importante “perché si concretizza lo sforzo partito dai commercianti di Gallarate per valorizzare la città di Gallarate”.

Un momento toccante alla fine dell’incontro quando Luca Filiberti presidente del Naga, ha  ricordato Milena Betto e Luciana Zaro, due commercianti conosciute  e stimate di Gallarate che non ci sono più ma che erano nella squadra che ha visto nascere questo progetto.

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