Gallarate: “Nuova” Pro Loco, tra tradizione e rinnovamento

Il nuovo direttivo della Pro Loco punta su giovani, collaborazione e solidarietà. Arriva la Giobia

Rafforzare il legame con la città, coinvolgere nuove generazioni e fare rete con le associazioni: sono queste le linee guida del nuovo corso della Pro Loco Gallarate, guidata per la prima volta da una presidente donna, Concetta Masiello, affiancata dai vicepresidenti Martino Pidone e Luca Filiberti (Re Risotto). Un incarico accolto con senso di responsabilità e con la volontà di dare continuità alle tradizioni, introducendo allo stesso tempo qualche elemento di rinnovamento e recuperando “consuetudini” abbandonate come la distribuzione delle caramelle nelle scuole cittadine e alle RSA, Melo e Camelot, per Natale.

Tra le priorità del nuovo direttivo c’è il rilancio delle manifestazioni storiche, passata la Befana è il momento della Gioeubia, il programma sarà fedele all’originale ma con un’attenzione maggiore ai più giovani, parteciperà, infatti, il coro formato dagli studenti delle scuole elementari cittadine. L’obiettivo è rendere questi appuntamenti sempre più inclusivi, coinvolgendo scuole, bambini e famiglie, senza snaturare riti che fanno parte dell’identità cittadina.

Uno sguardo particolare è rivolto anche al Carnevale: la Pro Loco vorrebbe riportare un tema centrale che faccia da fil rouge alla manifestazione ma mancano le forze e al momento anche la Regina Luganeghetta.

Accanto alle novità, restano punti fermi come la Festa della Contrada del Brodo, tra le tradizioni più sentite di Gallarate, e le Rime in Libertà, il concorso poetico legato alla storica figura della Pro Loco, Pietro Tenconi, che coinvolge scuole e realtà sociali diverse, capace negli anni di dare voce anche a esperienze di forte impatto umano attraverso i versi delle poesie.
Nel programma del nuovo direttivo trova spazio anche l’impegno solidale, attraverso collaborazioni con associazioni del territorio impegnate in progetti internazionali. L’idea è affiancare alle feste cittadine iniziative capaci di lasciare un segno concreto, sostenendo percorsi di autonomia e sviluppo nei Paesi più fragili come con l’associazione ACISS (Progetti Burundi e Bimbi di Muray). Nella sede della Pro Loco è stata allestita una mostra organizzata dall’artista Carmelo Todoverto per sostenere i progetti della Onlus che da oltre 20 anni si occupa di progetti umanitari.

Disponibile su Google Play
Disponibile su Google Play