Gallarate: Via a Filosofarti, grandi nomi e spazio ai giovani

Da Esposito a Santini, a Gallarate la presentazione di Filosofarti, l’edizione 2026 punta anche ai giovani

Torna uno tra gli eventi più importanti del territorio, Filosofarti che per l’edizione 2026 porta un titolo quanto mai attuale: “Nodo/reti, individuo e comunità”. Un filo conduttore che attraversa filosofia, musica, arti visive e letteratura e momenti conviviali. “Volevamo proprio approfondire l'apporto che singole personalità o istituzioni possono dare nella crescita della comunità”, spiega Cristina Boracchi, alla presentazione del Festival della Filosofia 2026 sul palco del Teatro delle Arti, “e abbiamo deciso di chiamare relatori nuovo rispetto agli anni passati ma tutti relatori di fama internazionale, magari non così mass mediali non così appariscenti nei social, ma estremamente importanti e capaci di alta divulgazione”.

Nel programma spiccano nomi di primo piano del panorama filosofico e culturale contemporaneo. “Penso a Roberto Esposito, che riflette sul rapporto tra comunità e immunità, o a Carlo Sini, che ci aiuta a leggere i nodi fondamentali dell’esperienza umana”, sottolinea il direttore artistico di Filosofarti. “E poi Vito Mancuso, che lavora da sempre sul senso dei valori e della responsabilità condivisa”.

Accanto a loro, una costellazione di voci capaci di intercettare sensibilità diverse. “Abbiamo voluto aprirci anche a un pubblico più giovane – prosegue – con figure come Benedetta Santini, che porta la filosofia in dialogo con la quotidianità, o Matteo Saudino, capace di rendere accessibili temi complessi senza banalizzarli”.
Un’attenzione particolare è rivolta anche al mondo universitario e alla formazione, grazie alla collaborazione con Università dell’Insubria e Liuc.
Il festival della filosofia ha in programma eventi tra Gallarate, Busto Arsizio, Samarate, Arona e Castiglione Olona, per citare alcune città del territorio coinvolte, e propone un calendario fitto di appuntamenti: lezioni magistrali, incontri con autori, concerti, spettacoli teatrali, reading poetici, mostre e anche cene solidali.

Il programma completo sul sito.

Disponibile su Google Play
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