Gallarate: Wassily Kandinsky ancora protagonista al MA*GA

Al MA*GA di Gallarate prosegue, sino al 12 aprile, l’ampia rassegna dedicata alla figura di Wassily Kandinsky

Al Museo MA*GA di Gallarate prosegue con successo la grande rassegna dedicata a Wassily Kandinsky, Al Museo MA*GA di Gallarate prosegue con successo la grande rassegna dedicata a Wassily Kandinsky, padre dell’astrattismo europeo, che mette in dialogo il maestro russo con la scena italiana tra anni ’30 e ‘50. Curata da Emma Zanella ed Elisabetta Barisoni, la mostra riunisce 130 opere provenienti da Ca’ Pesaro, dal MA*GA e da collezioni pubbliche e private. Il percorso si apre sul clima internazionale tra anni Venti e Trenta, segnato dall’esperienza del Bauhaus e dal confronto con Paul Klee, Jean Arp, Joan Miró, Alexander Calder e Antoni Tàpies. La seconda sezione approfondisce il rapporto tra Kandinsky e gli artisti italiani, a partire dalla storica mostra del 1934 alla Galleria del Milione di Milano, con opere di Lucio Fontana, Osvaldo Licini, Fausto Melotti, Manlio Rho, Enrico Prampolini, Atanasio Soldati e Luigi Veronesi. L’ultima parte dell’esposizione invece guarda al secondo dopoguerra e ai movimenti Forma, MAC e Origine, con lavori di Carla Accardi, Giuseppe Capogrossi, Piero Dorazio, Roberto Sebastián Matta, Achille Perilli, Antonio Sanfilippo ed Emilio Vedova. La mostra è visitabile sino al 12 aprile da martedì a venerdì dalle 10 alle 18; sabato e domenica dalle 11 alle 19.

Disponibile su Google Play
Disponibile su Google Play