Luino: Vince e convince il super Festival di Pellicini

Tre giorni di risate, riflessioni e approfondimenti: il Festival di Luino conquista il “lago dei ricordi”

Week-end coi fiocchi per Luino, in una tre giorni che ha riaffermato lo spirito creativo della comunità del Lago Maggiore, talentuosa, colta e un po’ folle. In cabina regia, un infaticabile Francesco Pellicini, direttore di un’orchestra mai così variegata.
Non solo comici – da Boldi a Cochi, da Chiodaroli a Max dei Fichi, da Faiella a Max Pisu – ma anche musicisti - Fabio Treves, Giorgio Conte, Franco Visentin e gli Ambigui.
E ancora, intellettuali come Giordano Bruno Guerri e Andrea Vitali, e focus dedicati a Piero Chiara, Vittorio Sereni, Giovanni Reale, Dario Fo, Franca Rame, Gigi Riva e persino San Francesco.
Senza prosopopea, senza prendersi troppo sul serio, ma col piacere di celebrare i grandi, il gusto di divertire e divertirsi e la passione per i fuori programma, come le interviste scanzonate di Rete55 in un angolo del più chiassoso locale, l’improvvisata performance del “Max Cipollino” alla batteria e l’immagine di una comunità che più imprevedibile di così non si può.
In questo servizio trovate "il meglio di...".
Rete55, media partner della manifestazione, dedicherà una serie di speciali di approfondimento ai tanti eventi seguiti e registrati. Tenete sott'occhio la nostra programmazione per non perdere una ricca carrellata di voci, volti e curiosità.

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