Non è proprio un libro. E' una raccolta di emozioni, sensazioni, ricordi, frasi espresse sull'onda della spontaneità, della malinconia, della gioia, dell'incontro. Post Scriptum, di Raffaella Orlandi, nasce come diario di un viaggio social, copiuto dall'autrice e pubblicando per uno scopo nobile: devolvere a chi ha bisogno l'intero ricavato.
ULTIMA ORA
- Farmaceutica: Grazzi (Gsk), ‘stabilimento di Parma contribuisce a economia salute’
- Farmaci, de Maria Marchiano (Acc): "Piattaforme per Adc fanno bene al Ssn e al Paese"
- Renzi critica, la reazione di Meloni al Senato: "Mai attaccato mia famiglia? Nooo..."
- Sinner, infortunio contro Machac a Montecarlo? Jannik chiede time-out medico: cos'è successo
- Incitavano alla Jihad e al martirio sui social, 2 fermi a Palermo e perquisizioni a 3 minori
- Libano, Tenenti (ex Unifil): "Missione sempre stata scomoda, paga testa alta con Israele"
- Mennini: "Modelli organizzativi per destinare risorse innovazione a bisogni reali"
- Farmaci, Gemmato: "Testo unico legislazione migliorerà anche accesso"
- Nadia Rinaldi, il dramma dopo l'intervento: "Ho vissuto un anno senza seno"
- Forza Italia, Costa in pole per capogruppo Camera: verso incontro Tajani-Marina Berlusconi
Raffaella e quei post che toccano il cuore
Ricordi e sensazioni che diventano messaggi. E messaggi (virtuali) che diventano un libro
- Pubblicato il
Redazione Rete55
Articoli correlati
Territori
Categorie






