Al Padiglione B di Flashback Torino, una mostra reinterpreta lo spaventapasseri tra arte, memoria e tutela dell’esistente. L’esposizione intitolata “Scarecrow – artisti a presidio della vita”, a cura di Alessandro Bulgini e Christian Caliandro, trasforma la figura dello spaventapasseri in simbolo politico e civile. Da strumento rurale a dispositivo artistico, diventa metafora di resistenza contro i poteri aggressivi contemporanei.
Le opere si presentano come sentinelle silenziose, capaci di difendere dignità, memoria e futuro.
Lo spaventapasseri nasce per difendere il raccolto da chi saccheggia senza seminare. Oggi quel campo non è più soltanto agricolo: è il mondo. Lo spaventapasseri è l’opera d’arte, ma è anche l’artista: è il Guardiano. Fino al 27 settembre; orari: giovedì 18 – 24; venerdì, sabato e domenica 11 – 24.
ULTIMA ORA
- Germania, sparatoria in una struttura per minori: cinque morti, un arresto
- Wimbledon, finisce la protesta per 'caso montepremi': "Incontri costruttivi"
- Luglio caldo per gli scioperi nei trasporti, il 5 è la giornata nera per i voli
- Tumori, Mantovani (Humanitas): "Con immunorevolution più vite salvate"
- Wimbledon, oggi Sinner-Kecmanovic - Diretta
- Napoli, Spinazzola rinnova fino al 2028
- Wimbledon, oggi Djokovic-Wu: orario, precedenti e dove vederla in tv
- Addio ad Antonino Cattaneo, luminare delle neuroscienze e pioniere della ricerca sull'Alzheimer: aveva 71 anni
- Marito ministra Roccella disperso, ricerche con droni sul lago di Vico
- Sinner, entusiasmo a Wimbledon: autografi e selfie con tifosi
Torino: "Scarecrow", artisti a presidio della vita
Flashback Torino, al Padiglione B lo spaventapasseri tra arte, memoria e tutela dell’esistente
- Pubblicato il






