Varese: Ceresio in Giallo da record, vince Brambilla

Michele Brambilla ha vinto Ceresio in Giallo 2026, un’edizione che ha visto ben 637 opere partecipanti

Michele Brambilla ha staccato tutti nell’edizione 2025-2026 del concorso letterario internazionale “Ceresio in Giallo”. L’applauso allo scrittore, giornalista e direttore del quotidiano Il Secolo XIX di Genova è arrivato da una gremita Villa Napoleonica di Ville Ponti che tra ospiti, supporter, membri della giuria e concorrenti ha seguito l’ultimo atto di una kermesse da record.
L’organizzazione ha visto pervenire 637 opere letterarie tra romanzi editi, racconti inediti, “Gialli nel cassetto”, “Giallo Junior” e “Il Giallo per tutti”, con autori e autrici provenienti da tutta Italia e anche dall’estero e i due premi speciali, alla carriera a Rosa Teruzzi e alla miglior traduzione di libri di genere a Carmen Giorgetti Cima.
Tra gli altri posti donore: Sul secondo gradino del podio dei romanzi editi sale Daniele Bresciani con La lince sa aspettare (Bompiani, 2025), seguito dalla coppia di autori De Bellis & Fiorillo con Dove si mangia la nebbia (Piemme, 2025) al terzo posto. Nella sezione riservata ai romanzi gialli editi con Ebook certificati accessibili LIA, vince Emilio Martini, pseudonimo delle sorelle Elena e Michela Martignoni, con Aspettando Cosetta (Corbaccio, 2024).
Un successo straordinario delle madrine e fondatrici Carla De Albertis e Jenny Santi che hanno portato a casa anche la presenza del presidente dell’Accademia della Crusca, Paolo D'Achille.

Varese: La Crusca a Ceresio in Giallo, la “penna” resiste

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