Vini di Angera, un’arte da raccontare

Una serie dedicata ai "ribelli" dell'agricoltura. E una prima puntata incentrata su tre produttori del varesotto: Berrino, Rossi e Bassetti. Prima assoluta, al festival Cortomaggiore, in programma il 22 e 23 Agosto

Un tempo si diceva “Due braccia levate all’agricoltura” per definire, in maniera sprezzante chi, anziché  svolgere male una mansione, avrebbe dovuto ripiegare sulla vita contadina. Un modo di dire brutto e sbrigativo, che sviliva la passione, l’impegno produttivo, l’importanza e la creatività di chi si occupa della terra.

Oggi, alla luce di più o meno recenti sconvolgimenti economici, culturali e sociali, chi sceglie di tornare a occuparsi di agricoltura dimostra coraggio, anticonformismo e, in alcuni casi, un talento degno dei più grandi maestri dell’arte.  

Nasce da questa convinzione Earth Rebels, una web serie diretta da Alberto Sacco e scritta da Alessandra Favaro, con la collaborazione social di Melissa Storari.

Sei puntate, sei documentari dedicati ad alcuni “nuovi pionieri”, imprenditori, manager e professionisti che hanno letteralmente stravolto la propria vita e fatto tesoro dei momenti di crisi, reinventandosi sotto un inedito sguardo.

E’ il caso di Franco Berrino, della cantina vitivinicola Cascina Piano e padre dell’igt vinicola varesina; Arturo Rossi, patron della mitica Rossi d’Angera e Riccardo Bassetti, chef stellato di Laveno.

Sono loro i protagonisti della prima puntata della serie, che verrà proiettata al pubblico, in prima assoluta, domenica 23 Agosto nell’ambito di Cortomaggiore, due giorni di festival targata Angera. A Settembre, inoltre, il corto e i suoi autori saranno graditi ospiti di CineAmando, il format ad alto tasso cinefilo di Rete55.

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