Addio Bruno, il “Fico” per eccellenza

Il comico Arena, lontano dalle scene da quasi 10 anni, si è spento a 65 anni. Lascia la moglie e due figli. Venerdì pomeriggio, a Varese, i funerali. Il collega Max Cavallari: "Hai preso valigia e parrucche? Ora, lassù, farai ridere i grandi"

Bruno Arena è volato via. Dopo aver lasciato la scena nel 2013, a causa del grave malore che lo colpì, il comico (milanese di nascita, varesino d’adozione), ha lasciato anche il palcoscenico della Vita, così come gli affetti, gli amici e un grande pubblico che non ha mai smesso di volergli bene.

E’ morto a 65 anni, dopo 25 di carriera e di successi condivisi con Max Cavallari e un ultimo decennio di lontananza fisica e vicinanza emotiva, di cure e di saluti social.

I funerali sono in programma venerdì 30 Settembre, alle 15.30, nella Basilica di San Vittore.

Nel frattempo, da tutta Italia fioccano ricordi, pensieri, messaggi di cordoglio. A centinaia, firmati da colleghi dello Spettacolo e da gente comune. Ma anche da chi, il Bruno, lo aveva conosciuto in altre vesti, quelle di insegnante di ginnastica nelle scuole varesine.

Arena sarà per sempre ricordato grazie al trionfo dei “Fichi d’India”, duo che ha segnato la storia del cabaret nostrano, attraversato a testa alta teatri e show televisivi, compresa qualche incursione nel cinema di genere (ma anche nel Pinocchio di Benigni) e nei Cinepanettoni.

In prima fila, in una chiesa che si preannuncia gremita, ci saranno la moglie Rosy e i figli Gianluca e Lorenzo.

Significativo il messaggio d’addio del “fico” Max, che dal profilo social scrive: “Hai preso la valigia e le parrucche?…adesso farai ridere i grandi lassù. È solo un arrivederci. Ti amerò per sempre

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