Besano: Occhio per occhio, un codice che non passa di moda

La legge del taglione si applica ancora oggi? A giudicare dai fatti di Besano, purtroppo, sì

Occhio per occhio, dente per dente. Una regola atavica, che non riusciamo ad archiviare, ma che puntualmente torna a fare capolino attraverso i più brutali fatti di cronaca.
Succede a Besano: due uomini attaccano briga con un altro soggetto e un adolescente. Insulti, toni razzisti, botte.
La sera stessa, sul posto, si presenta il padre del ragazzo. Brandisce un’ascia, che si abbatte sulla testa di uno dei degli aggressori. Quest’ultimo è salvo, ma conciato male. I carabinieri intervengono e nel giro di qualche giorno scattnoa le ordinanze di custodia cautelare.
Per l’opinione pubblica è l’ennesimo caso di violenza. Ma non possono sfuggire gli ingredienti tipici della legge del taglione.
Difficile auspicare che il rinnovo generazionale porti un qualche miglioramento sociale, se le regole che gli adulti tramandano si rifanno a codici vecchi come il Mondo.
Difficile che il lavoro delle forze dell’ordine trovi il giusto riconoscimento, se uno, saputo del figlio aggredito, anziché chiamare i carabinieri esce di casa armato di ascia. La strada, purtroppo, è ancora lunga, lunghissima. Ed è prima di tutto culturale.

I dettagli di cronaca

Disponibile su Google Play
Disponibile su Google Play