A’ Vucciria ha lasciato il segno. In tutti i sensi. Se è vero, infatti, che il mercatino enogastronomico con le specialità palermitane nel parco di via Galvani ha richiamato migliaia di persone festanti, è altrettanto vero che, l’indomani della festa, là dove c’erano le bancarelle in diversi casi sono rimaste vistose chiazze scure – a prima vista, oleose - che ora costellano la strada pedonale di accesso all’ex Cotonificio Bustese. Adesso, bisognerà capire quando saranno rimosse e, soprattutto, se si riuscirà a rimuoverle, oltre a chi pagherà per una pulizia straordinaria che appare doverosa per non macchiare l’immagine, oltre che della manifestazione, dell’area verde all’ombra del Museo del Tessile.
ULTIMA ORA
- "Trovata cura per la dislessia, è la Disslexina", il pesce d'aprile che fa riflettere
- Cinecittà, false comunicazioni: chiesto processo per ex Ad Maccanico, udienza preliminare il 23 giugno
- Trump: "Iran ha chiesto cessate il fuoco". Teheran: "Non è vero"
- Malattia cronica da trapianto contro l'ospite, via libera Ue a belumosudil
- Franzoni (Raffmetal): "Impianti più efficienti grazie a bando Regione Lombardia"
- Psoriasi, dati positivi per inibitore orale di Tyk2 di nuova generazione
- Gravina, l'autogol sugli sport 'dilettantistici' e le risposte degli atleti
- Senato, nella password Wi-Fi c'è la parola 'Dux'. Fonti: "Generate in modo casuale"
- Peruzzi: "Figura femminile nel Barocco simbolo di valori e passioni universali"
- Mostre, alla Galleria Bper di Modena 'La virtù e la grazia', sante e seduttrici nella pittura del Seicento
Busto: A’ Vucciria lascia il segno, anche per terra!
Parco del Museo del Tessile: là dove c’erano le bancarelle siciliane sono rimaste vistose chiazze scure
- Pubblicato il
Chiara Lucia Milani
Articoli correlati
Territori
Categorie






