Busto: Cani abbandonati, vademecum di Apar e Comune

Busto: cani abbandonati, Associazione piccoli animali randagi e Comune pubblicano un vademecum per salvarli

Agosto, si sa, purtroppo è un mese contrassegnato dalla piaga dell’abbandono degli animali domestici, lasciati soli per andare in vacanza, nonostante si tratti di un reato. L’Apar (Associazione piccoli animali randagi) e il Comune di Busto Arsizio hanno pubblicato un vademecum su che cosa fare in caso di ritrovamento di un cane apparentemente smarrito o abbandonato. “E’ fondamentale agire con responsabilità e nel rispetto delle norme”, ricorda il documento, invitando a seguire attentamente 5 passaggi.
Innanzitutto, si deve mettere il cane in sicurezza, senza mettersi in pericolo. Quindi, bisogna controllare se il quattrozampe abbia una medaglietta con nome e numero. Come terzo passo, è necessario avvisare le autorità competenti: polizia locale oppure 112 (non si deve invece né chiamare né andare al canile). Soltanto dopo aver effettuato le prime azioni di salvaguardia del quadrupede, è il momento di diffondere foto e informazioni sui social (azione che, invece, sempre più spesso diventa la prima, per non dire l’unica). Una volta effettuati i passaggi corretti, l’autorità competente si prenderà cura del cane, controllando se abbia il chip e contattando il proprietario. In caso contrario, dopo adeguate cure sanitarie (con 10 giorni di quarantena) il cane verrà trasferito in canile.

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