Cassano: Ottaviani sul caso dell'egiziano, "E' monitorato"

Il sindaco di Cassano interviene sul caso del senzatetto: “Monitorato ma senza reati non possiamo intervenire”

Un’ammissione di difficoltà e un appello alla collaborazione. Il sindaco di Cassano Magnago, Pietro Ottaviani, in una lettera ai cittadini che porta la firma anche dell'assessore alla sicurezza, Massimo Zaupa, interviene sul caso dell’uomo che da settimane spaventa e crea allarme tra i residenti di Santa Maria, parlando apertamente di “frustrazione” per i limiti del sistema.

Il primo cittadino spiega di aver seguito personalmente la vicenda, tra contatti con Questura, ATS e Prefettura, e conferma che il soggetto – richiedente asilo – è costantemente monitorato dalle forze dell’ordine. Tuttavia, senza reati gravi o flagranza, non è possibile procedere con arresto o allontanamento immediato.

“Un sindaco non può intervenire direttamente”, chiarisce. Da qui la richiesta di interventi mirati alle autorità competenti.

Intanto resta alta la preoccupazione tra i cittadini. “Siamo consapevoli della paura – conclude – ma faremo tutto il possibile per garantire sicurezza”, invitando a segnalare ogni episodio.

Il testo integrale della lettera:

"Cari cittadini
Vi scrivo con il peso nel cuore e con la profonda frustrazione di chi, pur rivestendo la carica di Sindaco, si sente impotente di fronte a certe storture del nostro sistema giudiziario e di sicurezza. Da qualche settimana, nel nostro territorio, gira un individuo che si rende protagonista di comportamenti molesti che hanno minato la sicurezza e la tranquillità pubblica. La Trasmissione Fuori dal Coro, andata in onda il giorno 12 Aprile 2026, ha alimentato le Vostre preoccupazioni, come evinco dalle numerose mail che ho ricevuto. Questa nostra comunicazione per mettervi al corrente di quanto stiamo facendo. Innanzi tutto evidenzio che l'intervista che ho rilasciato alla trasmissione è durata venti minuti. Ho parlato della richiesta di asilo politico, dei solleciti alla questura di Milano per una risposta alla domanda di asilo, dell'incontro con i parenti, dell'incontro con chi lo doveva assumere, delle mie interlocuzioni con ATS, del fatto che ho incontrato personalmente SAID (questo è il nome della persona) e altro ancora. Manteniamo contatti costanti con le Forze dell’Ordine che monitorano quotidianamente il soggetto. Al momento, siamo in attesa di sviluppi.
Siamo consapevoli e dispiaciuti per le persone che sono spaventate, ma vi assicuriamo che facciamo il possibile per risolvere la situazione. Un Sindaco non può intervenire direttamente per allontanare un richiedente asilo senza documenti che crea disturbo. Un Sindaco non ha il controllo gerarchico su Polizia o Carabinieri ma assicura la cooperazione fra le forze di polizia locale e statali. Senza un reato in flagranza, il richiedente asilo, anche privo di documenti fisici – anche se identificato- gode di tutele legali che impediscono l’espulsione immediata. Se il comportamento è il disturbo della quiete questo non costituisce un reato penale grave e le forze dell’ordine non possono procedere con l’arresto immediato.
Per questa ragione ho segnalato la gravità della situazione al Prefetto e alle autorità competenti chiedendo interventi mirati e un monitoraggio più stretto. Intendiamo condividere ogni possibile azione atta a prevenire i pericoli per l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana e superare, una volta per tutte, la percezione di impotenza contro i comportamenti “balordi” che mettono in risalto un profondo senso di frustrazione istituzionale derivante dalla discrepanza tra la richiesta di sicurezza dei cittadini e gli strumenti normativi/operativi a disposizione delle Forze dell’Ordine. La sicurezza della nostra comunità è la priorità assoluta e faremo tutto ciò che in nostro potere affinché le Forze dell’Ordine tornino ad essere messe in condizioni di operare perché non è colpa loro ma una lacuna del sistema. Chiediamo a tutti Voi di continuare a collaborare con le Forze dell’Ordine segnalando e denunciando sempre ogni evento".

Disponibile su Google Play
Disponibile su Google Play