Tra le caratteristiche del Giovanni Borghi imprenditore e visionario, spicca sicuramente il suo rapporto coi dipendenti: una grande famiglia cui il Cumenda tagliava su misura la quotidianità, nella consapevolezza di quanti, ed erano parecchi, raggiungevano il varesotto da ogni parte d’Italia solo per lavorare nell’azienda Ignis.
Per consentire loro di piantare radici salde, evitando di tradurre in alienazione le ore trascorse fuori dalla fabbrica, il patron realizzò villaggi, piscine, ambulatori e tutto ciò che sosteneva le esigenze extralavorative del personale.
Anche di questo si parlerà sabato 15 Novembre a Comerio, dove Poste Italiane eseguirà un annullo filatelico dedicato a Borghi. Rete55 ne parla con Fabio Tedeschi, nipote del cumenda e presidente della Fondazione che porta il suo nome.
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Comerio: Tedeschi racconta il Cumenda pioniere del Welfare
Fondazione Borghi racconta lo stretto legame tra patron Giovanni e quel che oggi chiamiamo Welfare aziendale
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Redazione
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