Sonia Milani, titolare dell'associazione 23&20, specializzata nell'organizzazione di eventi, feste, laboratori, convention e, più in generale, in tante iniziative al servizio di grandi e piccini, esprime il disagio e il disorientamento di una categoria imprenditoriale poco considerata dalle misure salva-imprese. "Nel giro di pochi giorni - racconta a Rete55 - ho visto annullare diversi appuntamenti fissati in calendario, a causa delle comprensibili ordinanze legate al coronavirus: ciò significa che il nostro lavoro è sfumato e che nessuno pagherà quell'impegno. Noi siamo imprenditori a tutto tondo, iscritti alla Camera di Commercio e sottoposti a canonica tassazione. Molti, però, ci vedono ancora come figli di un dio minore".
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Eventi saltati, "Noi non giochiamo. Chi ci aiuta?"
Sonia Milani racconta il coronavirus dal punto di vista di chi organizza eventi e che, da un giorno all’altro, ha visto sfumare decine di contratti
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