“Questo non è più tollerabile”. È durissimo il tono della lettera aperta che il sindaco di Ferno si prepara a inviare a Poste Italiane dopo l’ennesimo rinvio della riapertura dell’ufficio postale cittadino, chiuso dallo scorso ottobre per lavori di ristrutturazione.
Secondo quanto comunicato inizialmente, lo sportello avrebbe dovuto riaprire nel giro di pochi mesi. Da allora però le date sono slittate più volte: l’ultima indicava il 3 giugno, ma ora la riapertura è stata nuovamente posticipata al 4 luglio.
Nella lettera il primo cittadino parla di “situazione che ha superato il limite della decenza e del rispetto istituzionale”, sottolineando i pesanti disagi subiti soprattutto da anziani e persone fragili, costretti a spostarsi nei Comuni vicini affrontando code e difficoltà.
“Ferno non può essere trattata come una periferia dimenticata”, scrive il sindaco, che chiede risposte “immediate, certe e definitive”. In caso contrario, l’amministrazione annuncia di essere pronta a valutare anche azioni legali per tutelare i cittadini e accertare le responsabilità del prolungato disservizio.






