Dopo mesi di rinvii, ora è ufficiale: da lunedì 23 febbraio il casello di Gallarate, in ingresso verso Milano, resterà chiuso per circa quattro mesi. Il provvedimento è legato all’avvio del cantiere per la riqualificazione delle barriere antirumore lungo la A8 nel tratto fino a Busto Arsizio.
Autostrade per l’Italia ha risposto ai Comuni che avevano chiesto la sospensione del pedaggio alla barriera di Gallarate Nord, spiegando che dalle verifiche tecniche non emergono i presupposti per togliere temporaneamente il pagamento. Un’eventuale esenzione, viene precisato, comporterebbe comunque una convenzione con il riconoscimento, da parte degli stessi Comuni ed enti, dei mancati incassi alla concessionaria.
Il cronoprogramma, inizialmente più lungo, è stato ridotto grazie a una riorganizzazione dei lavori concordata con gli enti locali. Durante la chiusura si viaggerà su due corsie nel tratto interessato. Una volta riaperto lo svincolo, il cantiere proseguirà senza ulteriori blocchi. Attivato anche un tavolo di monitoraggio e il servizio “cashback” per eventuali ritardi.
Per contenere l’impatto sul traffico è stato predisposto un percorso alternativo: viale Lombardia, cavalcavia della Mornera, via Buonarroti, Sempione e superstrada 336 verso la A8. Segnaletica dedicata guiderà gli automobilisti. Un intervento atteso per ridurre il rumore della circolazione in autostrada, ma che metterà alla prova la viabilità cittadina.






