I ragazzi insegnano: la violenza non è amore

A Gallarate l’istituto Falcone è capofila di un progetto contro i soprusi, al netto di qualunque semplificazione o luogo comune. Laddove c’è brutalità non può mai esistere il Bene

E’ la Convenzione di Istanbul del 2011 ad evidenziare il valore della prevenzione e dell’educazione,  fondamentali per promuovere il cambiamento e per frenare il triste fenomeno della violenza di genere. L’Istituto Falcone di Gallarate –  seguendo la linea d’intervento promossa da Regione Lombardia – coglie questo insegnamento e propone il progetto D’amore non si muore. L’iniziativa vede al lavoro gli studenti di 4 istituti del territorio, il Falcone capofila (con il Tosi e il Bertacchi-Manzoni di Busto Arsizio e il Carminati di Lonate Pozzolo) e prevede momenti di incontro – di approfondimento – di riflessione.

 

Il logo del progetto è stato ideato dai stessi ragazzi. 60 le proposte presentate. Il logo prescelto è quello ideato da Gaia Galassini. 

 

Il progetto si pone all’interno dell’ampio ventaglio di attività proposte dal comitato pari opportunità operativo da anni al Falcone e che ora sta muovendo i suoi primi passi in un altro istituto della città, il Gadda – Rosselli.

 

Prossimo appuntamento in programma, l’incontro di venerdì 7 alle 20.30 in Sala Martignoni di Gallarate. Protagonisti della serata, Vice Questore Marsico e il criminologo Posa.

 

 

 

 

 

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