Cellulari o pc a pezzi, lanciati contro il muro in un impeto di rabbia o caduti inavvertitamente in acqua per realizzare lo "scatto perfetto" oppure hard disk reduci da alluvioni e fango, o ancora usb divorate da qualche quattrozampe un pò troppo ingordo sono alcuni questi tra i casi più eclatanti di recupero dati con cui si sono dovuti misurare i tecnici della multinazionale Krollontrack nella cosiddetta “Camera bianca” a Gallarate che ha aperto le sue porte (sigillate) per una mattinata alla stampa locale.
ULTIMA ORA
- Frega (Philip Morris Italia): "Ricerca e tecnologia chiave del successo"
- Della Monica (Philip Morris): "Dietro innovazione c’è impegno e investimento"
- Demont (Devialet): "Soundsorial unisce tecnologia e design"
- Camilla e il ricordo di Elisabetta II: "Si ritagliò un ruolo tutto suo in un mondo di uomini"
- Sinner, allarme a Madrid: infortunio alla spalla in allenamento?
- Caressa e il cuscino per Di Canio: "Così se prendi a testate il tavolo..."
- Geberit apre le porte del suo nuovo Geberit Experience Center con l’evento Flow. Form. Function
- Cafù: "Ranieri-Gasperini? Dovevano portare tranquillità alla Roma, non mi piacciono le polemiche"
- Roma, rapina in gioielleria del centro commerciale Euroma2: irruzione con picconi e fumogeni
- Cafu: "Lavoro Gasperini a Roma buonissimo, lui e Ranieri due uomini... che dovevano portare tranquillità"
La "Camera bianca" di Gallarate
Un vero e proprio laboratorio “sigillato”, a bassissimo contenuto di microparticelle di polvere dove vengono recuperati dati nei casi più disparati ha aperto le sue porte.
- Pubblicato il






