“Stazioni come terre di nessuno e delinquenti come conquistatori”.
Paolo Macchi, dirigente di Polizia e presidente della neonata associazione Lampi Blu, esprime massima vicinanza al collega 35enne accoltellato alla stazione di Lambrate.
L’aggressore 37enne, poi arrestato, era stato stordito dal taser, strumento invocato per anni, ora in dotazione, ma forse non sufficiente.
"Poteva accadere altrove - afferma Macchi - ad esempio nella sguarnita stazione di Saronno".
ULTIMA ORA
- Berrettini show, batte Bubik e vola al terzo turno di Miami
- Primavera in pausa, torna l'inverno con freddo e neve: meteo artico in Italia
- Doccia tutti i giorni? Non sempre fa bene: rischio prurito, pelle screpolata e micro taglietti
- Guerra in Iran, l'annuncio di Trump: "Usa vicini a obiettivi, valutiamo passo indietro"
- Gasparri: "Anarchici legati a Cospito? Dem Orlando lo visitò in carcere, si scusi"
- La dieta e il doppio effetto: abbassa pressione e aiuta cervello, cos'è la DASH
- Stretto di Hormuz, Trump prepara fase 2 con navi e marines. Londra concede basi agli Usa
- Atletica, Diaz oro nel salto triplo ai Mondiali indoor
- Senegal non restituisce Coppa d'Africa, ct la consegna ai militari
- Cinturrino, giudici Riesame confermano il carcere per poliziotto arrestato
Lambrate: Agente ferito, Lampi Blu “Troppe terre di nessuno”
Accoltellamento di un poliziotto alla stazione di Lambrate, l’intervento di Macchi, Lampi Blu: “Più tutele”
- Pubblicato il
Matteo Inzaghi
Articoli correlati
Territori
Categorie






