Una vera e propria bomba d’acqua si è abbattuta sulla Lombardia nella giornata di ieri, martedì 2 giugno mettendo a dura prova il lavoro dei soccorritori. Oltre 430 interventi da parte dei Vigili del Fuoco, su un totale di 632 richieste arrivate alle sale operative regionali.Tra gli episodi più significativi, lo scoperchiamento di un edificio scolastico a San Giovanni in Croce, nel Mantovano, causato dalle forti raffiche di vento.
La situazione più critica però si è registrata nel Varesotto, che con 147 interventi è stata la provincia più colpita della regione. A seguire Milano con 89 interventi, 75 a Monza Brianza, 45 a Lodi e 22 a Cremona. In particolare, le operazioni di soccorso hanno riguardato allagamenti, alberi abbattuti o pericolanti, tetti danneggiati e alcuni smottamenti.
A Castellanza, il sottopasso di via Monsignor Colombo è stato rapidamente sommerso dall’acqua. I Vigili del Fuoco sono intervenuti anche con i canotti per raggiungere alcuni automobilisti rimasti intrappolati nelle loro vetture. A Varese, invece, l’ennesimo nubifragio ha riportato sott’acqua via Nino Bixio, una situazione che i residenti denunciano da anni e che continua a ripresentarsi ad ogni forte temporale.
Disagi anche a Gallarate, dove diversi sottopassi e tratti stradali si sono allagati causando rallentamenti alla circolazione. Emergenza maltempo rientrata poi in serata con l’attenuarsi delle precipitazioni.






