Mai più bombe: Busto coltiva la speranza

Nel 75esimo anniversario dello sgancio della bomba atomica e all’indomani dell’esplosione a Beirut, per non dimenticare Busto Arsizio mette a dimora una pianta di Paulownia vicino al tempio civico

 

Sono passati 75 anni dallo scoppio della bomba nucleare, che segnò per sempre la storia dell’umanità. Oggi – due giorni dopo che le immagini dell’esplosione che ha devastato Beirut hanno drammaticamente riportato alla memoria quanto accaduto Hiroshima – come da 11 anni a questa parte, l’Amministrazione Comunale, in collaborazione con il Comitato degli Amici del Tempio civico e JCI Varese, ha commemorato le vittime degli ordigni atomici.
Il sindaco Emanuele Antonelli e l’assessore al Verde Laura Rogora hanno piantato un esemplare di paulownia nell’aiuola adiacente alla chiesetta di fronte al municipio, che é da tempo centro di educazione permanente alla #pace.
“La paulownia, oltre ad essere di origine asiatica e ad avere importanti caratteristiche ecologiche per le sae capacità fitodepurative, è una pianta molto resistente ed è stata scelta per simboleggiare la necessità di continuare a ricordare nel tempo le atrocità della guerra e le conseguenze che l’umanità ha dovuto sopportare”, ha spiegato il Comune.
A sua volta, Davide Bontempo,- giovane della sezione provinciale varesina che presiede JCI Italy ed era presente assieme ai bustocchi Paolo Bellotti, Vice Presidente internazionale dell’associazione under 40 e Fabio Crespi, Immediate Past President di JCI Varese, Fabio Crespi – ha dichiarato: “Ci facciamo portavoce del messaggio del presidente di JCI, Itai Manyere, che é “bridge the gap”: commemorare non soltanto per auspicare la conclusione delle guerre, ma per trasmettere l’importanza di colmare ogni forma di divario presente in tutto il mondo e in tutti i livelli della società”.

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