Dopo i danni, l’arresto e il processo per direttissima. Resta in carcere il giovane originario del Mali con problemi psichici e con regolare permesso di soggiorno che ha preso a martellate e incendiato parte del check in del Terminal 1 alla Malpensa. Il giudice Cristina Ceffa ha deciso la permanenza in carcere dell’uomo contro eventuale fuga e la possibilità di nuovi danneggiamenti.
Il disagio e la conseguente reazione contro lo scalo varesino sarebbero nati la settimana scorsa, quando il 26enne sarebbe stato bloccato prima di un decollo verso l’Arabia Saudita con un passaporto falso.
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Malpensa: Processo per direttissima al vandalo del Check In
Processo e carcere per il giovane che ha assaltato e danneggiato il Check In della Malpensa
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