Un tuffo da record. Non parliamo di balneazione, ma di rievocazione. Storica e culturale. La tre giorni di Insubria Fest a Marcallo con Casone ha riaffermato la profondità di radici che sanno di conquista, sangue, sudore e consapevolezza. In scena, davanti a un folto pubblico, una rediviva Battaglia del Ticino, impeccabile sul fronte tattico, dei costumi e delle armi, grazie ai gruppi di esperti che hanno curato la ricostruzione di insubri-celtici e dei romani.
E’ stato questo il momento clou di un week-end targato Terra Insubre, associazione che da 30 anni tiene alto il vessillo delle tradizioni e della conoscenza e che, per inciso, domenica mattina ha celebrato la propria annuale assemblea.
Tutt’altro che casuale la nutrita partecipazione di visitatori e curiosi: l’evento, che ha raggiunto così la 22esima edizione, restituisce valore alla terra: non semplice luogo geografico, bensì impasto prelibato di umana identità.
ULTIMA ORA
- Ucraina-Russia, più di 2 milioni tra morti e feriti: lo studio sulla guerra
- 'Chi l'ha visto?', l'addio di Federica Sciarelli: "Questi 22 anni una bellissima passeggiata"
- Belgio-Senegal 3-2, decide il rigore al 125': fallo su Tielemans, cosa è successo
- Da zecche a zanzare rischio virus in vacanza, Bassetti: "Non solo in Paesi esotici"
- Ventilatore o condizionatore? La differenza sulla bolletta che non ti aspetti
- Legge elettorale, la trattativa prosegue. Sherpa Fdi: "Su preferenze va trovata sintesi unitaria"
- Tregua dal caldo estremo, oggi 24 città con bollino giallo. Da domani Italia in verde
- L'addio di Sciarelli a 'Chi l'ha visto?': "Grazie ai familiari che si sono fidati di noi"
- Iran-Usa, Hormuz al centro dei colloqui in Qatar. Intesa sui fondi congelati di Teheran
- Teramo, scooter non si ferma all'alt dei carabinieri: un morto dopo l'inseguimento
Marcallo: Armi, scudi, identità. Il trionfo d’Insubria Fest
L’evento di Terra Insubre a Marcallo con Casone fa il pieno di partecipanti e rievoca la Battaglia del Ticino
- Pubblicato il






