Mascherine, dubbi in farmacia: “Chi ha la precedenza?”

Primo giorno di distribuzione, a Varese, per i 22 mila dispositivi di protezione forniti da Regione Lombardia. Alle 9 di stamani i negozi erano ancora sguarniti e attendevano indicazioni sui criteri di forniture

Passare dalle parole ai fatti non è mai facile, specie in momenti drammatici, concitati e incerti come quello che stiamo vivendo. Ieri pomeriggio il sindaco di Varese annunciava, per questa mattina, l’inizio di distribuzione, attraverso le farmacie, delle mascherine fornite da Regione Lombardia: 22 mila in tutto (250 mila sull’intero territorio provinciale, 3,3 milioni su scala regionale).

Poco dopo le 9.00 di stamani, Rete55 ha bussato alla porta di alcune farmacie (unici esercizi autorizzati da Palazzo Estense alla distribuzione dei dispositivi). In quel momento, nei tre punti da noi visitati, le mascherine non erano ancora arrivate. “Ce le consegneranno sicuramente in giornata – affermavano fiduciosi i titolari, afflitti, però, da un altro dubbio: “Con quale criterio dovremo distribuirli? Con quali priorità e precedenze? Nessuno ce lo ha spiegato”.

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