"Un fedele servitore del Vangelo, capace di guidare tante persone verso Cristo".
Così Joseph Ratzinger ricordò Don Luigi Giussani, nel giorno dei suoi funerali.
Era il 24 Febbraio 2005: il fondatore di Comunione e Liberazione aveva chiuso gli occhi per sempre due giorni prima, molti anni dopo aver forgiato una comunità che ancora oggi raccoglie migliaia di fedeli.
ULTIMA ORA
- Iran, Trump: "Usa pronti per guerra lunga, non escludo truppe sul terreno"
- Attacco all'Iran, cosa fa l'Europa: le posizioni di Francia, Gran Bretagna, Spagna
- Attacco in Iran, l'analisi del generale Tricarico: "Drone su Cipro? Ipotesi guerra in Europa da scartare"
- Diplomazia e sicurezza, gli obiettivi di Meloni dopo l'attacco in Iran: "Caos figlio di guerra in Ucraina"
- Luna di sangue, oggi l'eclissi totale: cos'è e quando vederla
- Salire (e scendere) le scale fa bene anche al cervello, lo studio
- "Sessant'anni di Lazio", un libro per 'Bob' Lovati
- "Wow, c'è un missile in cielo", il video surreale dall'aereo
- Morto Nitto Santapaola, il boss di Cosa Nostra era detenuto nel carcere di Opera. Disposta l'autopsia
- Trump e il collo arrossato, la foto riaccende i dubbi sulla salute del presidente
Milano: 20 anni senza Don Gius
Don Luigi Giussani, fondatore di Comunione e Liberazione, morì il 22 Febbraio 2005, a Milano
- Pubblicato il
Matteo Inzaghi
Articoli correlati
Territori
Categorie






