Palestre, chiusura prolungata: “Pronti alla piazza”

Domani in molte città d'Italia, anche a Milano, i lavoratori del settore Fitness protesteranno. "Chiediamo al Governo risposte concrete e la possibilità di tornare a lavorare"

Nessuna buona notizia in vista per le palestre. Anche dopo il 5 marzo – è ormai quasi certo – rimarranno chiuse. “Se prima la situazione era critica, ora è drammatica! Siamo disperati” – dice Silvia Manzella, club manager del centro Gym’s di Gallarate.

Sabato molti lavoratori del settore protesteranno in diverse piazze di Italia. Anche a Milano. Laura Bernacchi parteciperà alla protesta. “Non possiamo più andare avanti così” – dice. “Chiediamo prima di tutto che venga riconosciuto un codice Ateco ai laureati in scienze motorie, fino ad oggi dimenticato. E l’assenza di un Assessorato allo sport nell’attuale Governo Draghi non ci fa certo dormire sonni tranquilli”.

“Lo sport è per molti una vera e propria medicina. Oltretutto priva di effetti collaterali. Fare attività fisica, per persone con particolari patologie, è essenziale” – conclude Bernacchi.

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