Sciopero Polizia Locale: “Non siamo agenti di serie B”

Week-end a braccia incrociate per i Vigili Urbani, stufi di essere trattati come "figli di un dio minore" rispetto alle forze dell'ordine. Conte: "O ci concedono pari dignità, oppure torniamo alle mansioni di 40 anni fa"

Prendere o lasciare; o dentro o fuori; o tutto o niente.

Si riassume secondo questi schemi il cahier de doleance della Polizia Locale, pronta a incrociare le braccia perché, spiega il sindacato, poco considerata dalla politica e sottostimata nelle sue quotidiane funzioni.

Sul tavolo, molte istanze, ma niente di economico.

Non chiediamo soldi, aumenti o indennità, afferma il segretario provinciale SULP, Alex Conte. O ci trattate come poliziotti, concedendo oneri e onori che spettano a chi veste un’uniforme. Oppure, torniamo fare i vigili. Nulla di più, nulla di meno.

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