Sinti, il “ritorno” in via Aleardi

Alcune famiglie sgomberate da via Lazzaretto, hanno occupato una nuova area gallaratese

Cinque famiglie Sinti del gruppo sgomberato a novembre da via Lazzaretto hanno occupato da qualche giorno una nuova area, in via Aleardi. “Nuova” si fa per dire. Il terreno, appartenente alla curia, era già occupato dalle famiglie Sinti negli Anni Settanta. “Qui siamo cresciuti” – dicono ai nostri microfoni – “e qui vogliamo ritornare, aspettando di poter accedere alle case popolari assegnate del comune”.

“Vogliamo metterci in regola”, proseguono. A testimoniare che proprio in quel campo i Sinti hanno vissuto per tanti anni, un camino, realizzato a metà degli Anni Ottanta e utilizzato per scaldare coloro che, durante le sere più fredde, si trovavano fuori dalle loro casette, per chiacchierare o per fare festa.

Per ora sono cinque le famiglie sistemate in via Aleardi ma, poco alla volte, anche le 11 rimanenti si trasferiranno lì. E in merito alle case popolari, le famiglie Sinti aggiungono: “Le case sono in condizioni pessime e, per di più, ci viene chiesto di pagare tutti gli allacciamenti e tre affitti anticipati”.

 

 

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