Lo Smart Working è in primis un approccio culturale e l’Italia è ancora indietro nella cultura digitale. Lavorare da casa e raggiungere gli obiettivi prefissati nel migliore dei modi è possibile, ma allora perché il "lavoro agile" non si è utilizzato prima della pandemia da Covid-19? In questa puntata di Vivere Bene l’argomento verrà affrontato da un punto di vista sociologico, anche se l’esperto in questione, Roberto Villa, non è un sociologo ma è colui che ha inventato il “Telelavoro” in Italia e per primo ha parlato di Smart Working.
ULTIMA ORA
- Nutella compie 62 anni, da Alba al mondo il love brand ha conquistato generazioni
- Iran, Trump: "Incontro con leadership Teheran? Non ho problemi se lo vogliono"
- Imprese, Confindustria: nel 2025 reti in crescita, +7,6% contratti e +5,2% aziende
- Brigitte Nielsen a Belve: "Sylvester Stallone era cattivo, mi sentivo in pericolo"
- Elezioni Figc, Malagò: "Non ho ancora deciso per candidatura, incontrerò altre componenti"
- Aci e Mim 'Insieme per la sicurezza stradale', in Lombardia 650 studenti coinvolti
- Migranti, Fratelli d'Italia: "Il Cpr di Gjader è pieno e funzionante, smentita l'ennesima falsa narrazione delle sinistre"
- Cobolli, premio di consolazione a Monaco: scambia maglia con... Hummels
- Tumore al pancreas, risultati promettenti per vaccino a mRna personalizzato
- Design, al Fuorisalone Hilo presenta 'Your Own Universe'
Smart working, i nuovi concetti di tempo e di spazio
Una breve anticipazione della nuova puntata di Vivere Bene in onda venerdì 19 febbraio alle 20.45 su Rete55 con ospite Roberto Villa, Ing. Elettronico e Semiologo dell’immagine
- Pubblicato il






