Una panchina rossa, silenziosa come la morte, eppure assordante come il grido di un’intera comunità che decide di dire basta alla violenza, nel nome di una giovane vita spezzata dalla più cieca brutalità. E’ quella che che Bizzozero ha voluto dedicare a Valentina, uccisa a Cadorago e ricordata alla Chiesa di San Carlo da una folla commossa, stretta intorno ai familiari e determinata a fare quadrato affinché quell’atroce, lancinante dolore non sia vano, ma divenga un monito, un eterno altolà.
Poco dopo centinaia di persone partecipavano al presidio nel cuore della città, con cartelli e scritte dedicate alle tante Giulia Cecchettin, alle più di 100 donne cadute in Italia, per mano maschile, dall’inizio dell’anno.
E ancora, il sit-in silenzioso, organizzato a titolo personale da Mariella Meucci, con tante autorità, gente comune e striscioni in Piazza del Garibaldino.
Rete55 ringrazia Giuseppe Terziroli per gli scatti da Bizzozero.
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Varese: Bizzozero ricorda Valentina. E grida “Basta!”
Una panchina, a Bizzozero, ricorda Valentina. Sempre a Varese, altre due iniziative per fermare la violenza
- Pubblicato il
Matteo Inzaghi
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