Del Giorno del Ricordo, così come celebrato in Sala Montanari da numerose autorità, dall'associazione degli Esuli e da tanti ragazzi delle scuole, estraiamo la parte cruciale della relazione di Antonio Maria Orecchia, storico e docente del corso di Laurea in Storia e Storie del Mondo Contemporaneo della Università dell'Insubria.
In poco più di 7 minuti, il professore inchioda la politica di ieri, di destra, centro e sinistra, alle proprie responsabilità storiche e culturali: "Ciascuno, dice, aveva motivi tattici per tenere sotto silenzio la tragedia delle foibe e il dramma dell'esodo. La gente comune e i giornali dell'epoca, però, conoscevano bene la verità".
Orecchia è autore, per Mimesis, del volume: "La Stampa e la Memoria".
ULTIMA ORA
- Auto, Locauto group torna a investire nel noleggio a lungo termine
- Industria, il monito di Orsini: "Se non faremo scelte coraggiose la perderemo"
- Roland Garros, Cobolli punge sul ranking: "Il livello è basso..."
- Caso Garlasco, ex avvocato Sempio Lovati a processo per diffamazione
- Sinner, la verità di Cahill dopo Roma: "Lo abbiamo costretto a non allenarsi..."
- Mirabilandia, torna il centro estivo ‘Summer camp’
- Fedez cambia casa, il trasloco per una casa più grande: in arrivo il bebè da Giulia
- Ebola, Pregliasco: "Chi parla di rischio zero racconta una favola"
- Al Campus Bio-Medico Roma formazione odontoiatrica avanzata con il primo Anatomy lab
- Omicidio Diviesti e riciclaggio di denaro, 15 misure cautelari in Puglia
Varese: "Foibe negate da una politica opportunista"
- Pubblicato il






