Varese: GDF in cifre, tra frodi, evasori e lavoro nero

Migliaia di interventi, centinaia di indagini: in 5 mesi la 252enne Guardia di Finanza colleziona risultati

20 mila interventi e 689 indagini svolte. È la mole imponente che ha gravato sulla Guardia di Finanza di Varese in soli 5 mesi.
Con 7 arresti e 379 le persone denunce nell’ambito dell’attività principale delle Fiamme Gialle: il contrasto alle frodi e all’evasione fiscale. 174 le partite IVA di cui è stata proposta la cessazione, 73 gli evasori totali scoperti, quasi 300 i lavoratori in nero o irregolari.
Sul fronte della spesa pubblica, più di 100 gli interventi legati alle opere finanziate col PNRR, oltre 200 le indagini relative all’erogazione di Reddito di Cittadinanza e assegno di inclusione.
Complessivamente, le frodi a danno del bilancio superano i 25 milioni di euro. Di vasta portata l’impegno sul fronte degli appalti e a tutela della Pubblica Amministrazione.
Per quanto concerne la lotta alla criminalità organizzata, le donne e gli uomini agli ordini del Comandante provinciale, Generale Giuseppe Coppola, hanno arrestato 3 soggetti, denunciandone 66 e sequestrando beni per 3,7 milioni di euro.
Guardia alta anche sulla cybersicurezza e sulla repressione di traffici, tra droga, tabacchi, valuta e merci contraffatte.
La quantità di sostanza sequestrata supera le 2 tonnellate e vede spiccare la marijuana con oltre mille chili e la cocaina, con 135 kg. 176 le persone denunciate.
Tra strade e laghi, cieli, centri urbani e aree di confine, le Fiamme Gialle tagliano il traguardo dei 252 anni consolidando l’esperienza e ringiovanendo le tecniche di indagine, che possono contare su strumenti sofisticati per il monitoraggio, il controllo a distanza e l’incrocio dei dati.

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