Varese: Le Onorificenze nel giorno dell’Unità Nazionale

Il Prefetto Pasquariello ha nominato 13 nuovi benemeriti tra Commedatori, Ufficiali e Cavalieri

L’Unità d’Italia festeggiata con le onorificenze ai cavalieri, ufficiali e commendatori. Il Prefetto di Varese, Salvatore Pasqariello, ha scelto questo 17 marzo per concedere gli onori a 13 cittadini benemeriti del territorio. La data perfetta è senz’altro quella di Luigi Roberto Barion, neo commendatore e presidente dell’Associazione Varese per l’Italia 1859. Per lui un legame indissolubile con il risorgimento. Due sono stati gli ufficiali: Maria Grazia Aspesi, professoressa di Gallarate e Alberto Barcaro, consigliere provinciale e comunale di Somma Lombardo. Tante forze armate invece con il titolo di cavaliere: il maresciallo della Guardia di Finanza Massimiliano di Lello di Cantello, il Maresciallo Capo Antonio Mocci di Besnate, il Tenente Colonnello Tommasio Giannico e il Luogotenente Gianluca Matarrese di Legnano. Onore anche ad un altro luogotenente, Massimiliano Spirito.
Accanto a loro la Dottoressa ed ex Sindaco di Gavirate Silvana Alberio, il varesino dottor Salvatore Ciarcià e poi Salvatore Sambataro che fu Comandate della Stazione dei Carabinieri di Porto Ceresio, Antonio Todeschini di Luino. Infine un volto noto sportivo e imprenditoriale del capoluogo e della provincia. Renzo Oldani, il patron della Società Ciclistica Binda, che con il mondiale 2008, la Tre Valli Varesine, corse e impegno ha saputo portare nel mondo la Città Giardino. Riconoscimenti con il richiamo all’Unità d’Italia del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, fatta, prima di tutto, di persone.

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