Terzo e ultimo servizio dedicato all’escalation di violenze a bordo dei bus di linea in quel di Varese.
Dopo aver raccontato gli ultimi episodi e ascoltato la testimonianza di uno storico autista, Alessandro Nocera, eccoci a tu per tu con l’azienda trasporti, Autolinee Varesine, che per voce del responsabile comunicazione, Marco Regazzoni, illustra interventi, decisioni e relativi appelli: “Le telecamere non mancano, ma questo non basta: le aggressioni verbali o fisiche da parte di chi si rifiuta di pagare il biglietto sono pressoché quotidiane, così come gli interventi delle forze dell’ordine. Serve un giro di vite, maggior severità affinché chi ha colpito non possa più salire a bordo”.
Rete55 ne ha parlato a bordo di un mezzo che ci ha accompagnato per le strade di Varese.
Qui trovate l'intervista.
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Varese: Violenza sui bus, Autolinee chiede più severità
Autolinee Varesine invoca un giro di vite: “A chi colpisce un autista non sia più permesso di salire sul bus”
- Pubblicato il
Matteo Inzaghi
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