Vigili del Fuoco: “Siamo ridotti all’osso”

Pompieri in protesta in tutta Italia, anche a Varese. Chiedono più tutele e sostegno economico

Un potenziamento degli organici, fortemente sottodimensionati, la valorizzazione del lavoro, da un punto di vista retributivo e previdenziale, un incremento delle tutele in caso di infortuni e malattie professionali, un riconoscimento concreto delle specificità e dell’alta professionalità dei lavoratori. E’ quanto chiedono i Vigili del Fuoco, oggi in protesta davanti alle Prefetture di tutta Italia. Anche di Varese. 

“Abbiamo deciso di alzare la voce”, dicono i sindacati, “perchè da troppo tempo non veniamo ascoltati. La Legge di Bilancio vede assegnati 25 milioni di euro al corpo, di cui 10 milioni stornati da un fondo già esistente. Il contributo effettivo, dunque, si riduce a soli 15 milioni. Cifra assolutamente insufficiente. Per un allineamento con le forze di polizia, ai vigili del fuoco servirebbero 215 milioni. 

I vigili del fuoco sono sotto organico, di circa 3300 uomini a livello nazionale. Il trenta percento del corpo. Numeri importanti che mettono a rischio il futuro di alcune sedi territoriali.

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