La tradizione della Giöbia, il fantoccio di paglia e stracci dato alle fiamme in modo propiziatorio l’ultimo giovedì di gennaio come da secolare usanza, continua a infiammare gli animi, scaldando i cuori di nonni e nipoti e mandando al rogo gli argomenti più scottanti in città. Migliaia di persone sparse nei 28 falò ufficiali hanno così rinnovato il fuoco benaugurante, ritrovandosi poi a mangiare risotto giallo e luganiga, così come vuole la tradizione d’”ul dì scenén”, con duemila porzioni servite in piazza Vittorio Emanuele II e altre mille a Sacconago (soltanto per citare le due risottate più grandi), ma anche polenta e bruscitti sono stati come sempre molto gettonati.
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Busto: La Giöbia infiamma tutta la città
Migliaia di persone ai 28 falò della Giöbia sparsi per Busto. In centro, 2 mila porzioni di risotto e luganiga
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Chiara Lucia Milani
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