Badanti “in nero”, nove arresti

La Guardia di Finanza smaschera una finta onlus volta allo allo sfruttamento del lavoro in nero e dell'immigrazione clandestina

Badanti irregolari, nove arresti. A smascherarle, la Guardia di Finanza di Varese, che grazie all’operazione BADABENE, ha scoperto una falsa associazione no-profit, volta allo sfruttamento del lavoro in nero e dell’immigrazione clandestina.

Nei fatti, la finta onlus BADANTE BRAVA, reclutava donne provenienti da Russia, Bielorussia e Ucraina a cui offriva – rigorosamente in nero – un lavoro come badante, sul territorio lombardo e piemontese.

Nei guai anche due donne dell’Est Europa arrestate dalle fiamme gialle, insieme ad altri sette collaboratori, di cui cinque messi ai domiciliari, per associazione a delinquere.

La finta onlus, con sedi a Varese, Milano e Torino, tra ottobre e dicembre 2018,avrebbe fatto lavorare più di cinquanta donne, tutte irregolari in Italia.

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