Busto: Amici del Tempio Civico: il grazie a Livetti

Comitato Amici del Tempio Civico di Busto: il grazie a Livetti, che fece di Sant’Anna luogo di memoria e pace

È stato per decenni il volto e la guida degli Amici del Tempio Civico di Sant'Anna. Con la scomparsa di monsignor Claudio Livetti, prevosto emerito di Busto Arsizio, la città perde una figura che ha saputo unire fede, impegno civile e attenzione alla comunità.
Il suo nome resta legato al Tempio Civico di Sant'Anna. Tra i promotori del Comitato fondato nel 1992 insieme al sindaco Gian Pietro Rossi e ad Angioletto Castiglioni, ne fu a lungo presidente, contribuendo a trasformare la chiesa che custodisce la memoria dei Caduti bustesi in un luogo di educazione alla pace e alla fratellanza.
Sotto la sua guida, il Tempio Civico è diventato un centro permanente di educazione alla pace, aperto alla città, alle scuole e alle associazioni del territorio. Un impegno che rifletteva il tratto distintivo di monsignor Livetti: la capacità di vivere il sacerdozio non solo nella dimensione pastorale, ma anche in quella civile e sociale.
Questo ruolo gli valse, il 24 giugno 2004, festa patronale di San Giovanni Battista, il conferimento della Civica Benemerenza della Città di Busto Arsizio. Nella motivazione si parlava di «una presenza attiva, dinamica, forte e incisiva non solo sotto l'aspetto pastorale ma anche per l'impegno civile», definendolo «un fulgido esempio di impegno sacerdotale». Il Comitato Amici del Tempio Civico di Sant'Anna, nel ricordarlo, sottolinea la gratitudine per «la costante attenzione, i consigli e il sostegno» che monsignor Livetti ha garantito per tanti anni alle attività dell'associazione.

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